Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che con l’art. 10 co. 1 del DL 162/2019 convertito è stata ulteriormente prorogata per l’anno 2020 l’agevolazione prevista dai co. 12 – 15 dell’art. 1 della L. 27.12.2017 n. 205 (c.d. “bonus verde”). Si tratta sostanzialmente di una detrazione, ai fini delle imposte sui redditi delle persone fisiche, pari al 36% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti (fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 5.000,00 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, volta ad incentivare le opere eseguite su giardini, balconi, giardini pensili, terrazze private di pertinenza di: i) unità immobiliari ad uso abitativo; ii) parti comuni esterne degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c. Con riferimento a tale agevolazione, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la detrazione in commento: i) spetta per gli interventi straordinari di sistemazione a verde, con particolare riguardo alla fornitura e messa a dimora di piante e arbusti di qualsiasi genere o tipo; ii) spetta per le spese di progettazione connesse all’esecuzione degli interventi agevolati, comprese quelle necessarie per indagini e stime del sito oggetto dell’intervento purché direttamente riconducibili all’intervento stesso;  iii) spetta per gli interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale; iv) non spetta per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria annuale dei giardini preesistenti e  per i lavori eseguiti in economia. Per poter beneficiare dell’agevolazione è previsto che i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni. I pagamenti, quindi, possono essere eseguiti mediante: bonifico, bancomat o carte di credito. Nella fattura non devono essere indicati gli estremi di legge, fermo restando che la descrizione dell’intervento consenta di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

Circolare8.2020