Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che, con il messaggio 20.3.2020 n. 1288, l’INPS ha illustrato le disposizioni del DL 18/2020 (c.d. “Cura Italia”) che introducono un’indennità, non imponibile ai fini IRPEF e pari a 600,00 euro, a favore di determinate categorie di soggetti, quali: i) esercenti attività economiche in forma autonoma (professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione Separata, nonchè artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – Assicurazione generale obbligatoria) (artt. 27 e 28 del DL 18/2020); ii) lavoratori parasubordinati (titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata) (art. 27 del DL 18/2020); iii) lavoratori subordinati (dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, operai agricoli a tempo determinato, lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo) (artt. 29, 30 e 38 del DL 18/2020). Con il successivo messaggio n. 1381 del 26.3.2020, l’INPS ha comunicato, invece, l’attivazione di una “semplificazione” per l’accesso ai propri servizi telematici, al fine di compilare /inviare le domande per il riconoscimento del bonus in esame, nonché per l’emissione del PIN dispositivo. In particolare, per garantire a tutti i cittadini il diritto di accesso alle prestazioni economiche e agli altri servizi individuali con modalità interamente telematiche, sono state introdotte: i) alcune semplificazioni in merito alla modalità di compilazione e invio on line per alcune delle domande di prestazione per l’emergenza Coronavirus (ex D.L. n. 18/2020); ii) una nuova procedura di rilascio diretto del PIN dispositivo tramite riconoscimento a distanza. Rientra tra le misure ottenibili attraverso le procedure indicate nel citato messaggio n. 1381 del 26.3.2020, sebbene con alcune differenze, anche il bonus baby sitting, introdotto dall’art. 23 del decreto “Cura Italia”, quale misura alternativa al congedo speciale di 15 giorni.

Circolare 5.2020