Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che, il D.L. 18/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2020, introduce alcune misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Con tale provvedimento sono state introdotte, tra le altre, due particolari agevolazioni: i) la prima che interessa i soggetti che esercitano un’attività d’impresa nell’ambito della quale conducono in locazione un immobile in categoria catastale C/1 (negozi e botteghe), pur se con alcune esclusioni e limitazioni; ii) la seconda che interessa i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che provvedono alla sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19. Nello specifico, è stato previsto un credito d’imposta per botteghe e negozi al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica. Nello specifico, ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1. Il credito d’imposta non si applica alle attività “essenziali” di cui agli Allegati 1 e 2 del DPCM 11 marzo 2020 (es. farmacie, supermercati, ecc.). Viene, inoltre, previsto, per incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, l’introduzione di un credito d’imposta a favore di tutti gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, per il periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000 euro. Il limite massimo di spesa previsto è pari a 50 milioni di euro per l’anno 2020.

Circolare 3.2020