Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che la legge di conversione del DL n. 50 del 24.04.2017 è stata definitivamente approvata dalle Camere. La legge di conversione prevede la conferma delle maggiori novità previste dal DL n. 50/2017 con alcune modifiche in materia di definizione del contenzioso, split payment e stretta sulle compensazioni. In materia di split payment, in particolare, si segnala l’estensione del regime alle società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, alle società da queste controllate o collegate direttamente o indirettamente o controllate/collegate a pubbliche amministrazioni già soggette al regime. Viene stabilito che su richiesta dei cedenti o prestatori deve essere rilasciato un documento che attesti la loro riconducibilità ai soggetti cui si applicano le norme sullo split payment. In materia di compensazioni viene stabilito che: i) l’obbligo di apposizione del visto di conformità grava sui contribuenti che intendono utilizzare in compensazione il credito annuale o infrannuale IVA; ii) nel caso di utilizzo dei crediti in violazione dei nuovi obblighi l’amministrazione procede al recupero dei crediti, degli interessi e irroga le sanzioni amministrative. In materia di ACE viene eliminata la finestra mobile prevista originariamente dal DL n. 50/2017 a favore di una riduzione delle aliquote agevolate. In materia di reclamo e mediazione vengono espunte dall’applicazione dell’istituto della mediazione i tributi che costituiscono risorse proprie tradizionali UE. In materia di definizione delle liti fiscali viene concessa la possibilità, per gli enti locali, di stabilire l’applicazione delle norme in tema di definizione agevolata con riferimento alle contestazioni relative a sole sanzioni (in questo caso è dovuto il 40% degli importi contestati) o imposte e sanzioni (si versano le sole imposte).

Circolare13