Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che con il DL n. 50 del 24.04.2017 sono state introdotte nuove disposizioni fiscali particolarmente rilevanti, per la maggior parte sfavorevoli per il contribuente. Tra gli interventi più rilevanti, segnaliamo l’estensione del meccanismo di scissione dei pagamenti (c.d. “split payment”) anche alle prestazioni professionali a decorrere dal 01.07.2017 e alle prestazioni nei confronti di società controllate da Enti locali, Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni (oltre a Consiglio dei Ministri e ministeri). In materia di detrazione IVA viene stabilito che il diritto alla detrazione può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto, mentre in materia di compensazioni la soglia per l’apposizione del visto di conformità si abbassa da 15.000 a 5.000 euro. In materia di prelievo erariale unico (PREU) si rileva l’innalzamento dell’aliquota al 19% per le new slot e al 6% per le video lottery (rispetto alle precedenti 17,5% e 5,5%). Si devono segnalare alcune modifiche in materia di patent box e ACE: mentre nel primo caso vengono esclusi i marchi d’impresa, nel secondo vengono modificati i criteri di computo della base di calcolo (passando da un criterio fisso a mobile). In materia di aliquote IVA vengono “parzialmente sterilizzate” le clausole di salvaguardia con la previsione di un aumento più graduale dell’imposta: i) l’aliquota IVA del 10% passerà al 11,5% dal 01.01.2018 con un aumento di 0,5% e 1% per i due anni successivi; ii) l’aliquota IVA del 22% passerà al 25% dal 01.01.2018. Tra le modifiche di carattere positivo, invece, si segnalano le seguenti: i) viene innalzato il limite al di sotto del quale bisogna esperire il tentativo di mediazione nel contenzioso tributario da 20.000 a 50.000 euro; ii) viene introdotta una procedura di definizione agevolata delle liti pendenti con stralcio di sanzioni e interessi di mora; iii) in materia IRI viene positivizzata la sterilizzazione dell’imposta versata in caso di fuoriuscita dal regime tramite concessione di un equivalente credito d’imposta; iii) in materia di premi di risultato, viene prevista una riduzione contributiva del 20%.

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