Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che con circolare 27.2.2017 n. 39, l’INPS ha illustrato la disciplina applicativa del “premio alla nascita” di 800 euro previsto dall’art. 1 co. 353 della L. 232/2016 (legge di bilancio 2017) che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’art. 8 del TUIR ed è corrisposto dall’INPS: i) in un’unica soluzione (una tantum), indipendentemente dal reddito della richiedente ii) su domanda della futura madre; iii) al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione. Per accedervi occorre essere residenti in Italia, nonché cittadine italiane o comunitarie, oppure straniere in regola con il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o con una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dal DLgs. 30/2007. Per quanto riguarda gli eventi in relazione ai quali è possibile beneficiare del bonus, l’INPS precisa che la concessione può avvenire solo laddove, a partire dal 1.1.2017, si verifichi: i) il compimento del settimo mese di gravidanza; ii) il parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza; iii) l’adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva; iv) l’affidamento preadottivo disposto con ordinanza.

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