Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che con il D.Lgs. n. 185 del 24.09.2016 il legislatore ha introdotto alcuni correttivi ai decreti attuativi del Jobs Act, con particolare riferimento alle modalità di comunicazione del lavoro accessorio. A decorrere dall’entrata in vigore del decreto, infatti, vengono previste modalità di comunicazione del tutto analoghe a quelle previste per il lavoro intermittente: i committenti imprenditori non agricoli o professionisti che ricorrono al lavoro accessorio sono tenuti, almeno 60 minuti prima della prestazione, alla comunicazione presso alla sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (tramite SMS o posta elettronica) del codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione. I committenti imprenditori agricoli, invece, potranno comunicare i medesimi dati con riferimento ad un arco temporale non superiore ai tre giorni. Come nel caso dei lavoratori intermittenti, anche per il lavoro accessorio viene introdotta la sanzione da 400 a 2.400 euro nel caso di omessa comunicazione delle prestazioni.

circolare28-2016