Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che nel corso del 2016 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito alcune precisazioni relativamente all’applicazione delle disposizioni contenute dal D.Lgs. n. 81/2015 in materia di rapporti a tempo determinato. Con l’intervento della riforma organica del mercato del lavoro, sono stati introdotti (o in taluni casi confermati) i seguenti elementi: i) acausalità del rapporto; ii) ampliamento del numero di proroghe fino ad un massimo di 5; iii) fissazione di un limite numerico alle assunzioni a termine sanzionabile in via amministrativa, fissato al 20% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 01.01 dell’anno di assunzione. In occasione degli interpelli n. 7 del 12.02.2016, n. 12 del 11.04.2016 e n. 15 del 20.05.2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito precisazioni relativamente all’esercizio del diritto di precedenza, alle attività stagionali e di ricerca. Con la presente forniamo un quadro dell’istituto, comprensivo di limiti e sanzioni, segnalando che parte delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2015 possono essere oggetto di integrazioni e deroghe ad opera della contrattazione collettiva e di prossimità. Pertanto, ai fini della verifica del limite numerico dei rapporti, dei termini di c.d. “stop and go” (ovvero il termine dilatorio previsto tra le assunzioni dello stesso lavoratore), il datore di lavoro dovrà avere cura di verificare quanto previsto dalle parti sociali in attuazione delle deleghe previste dal decreto.

Circolare18.2016